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Progetti -
IL SOLE DENTRO (una storia quasi vera)
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Domenica 07 Giugno 2009 19:10 |
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Il 28 luglio del 1999 due adolescenti guineiani Yaguine di 14 e Fodé di 15 dopo aver scavalcato la rete di recinzione dell’aeroporto di Conackry riuscivano a nascondersi nel vano carrello di un airbus 300 diretto a Bruxelles. In tasca avevano questa lettera. All’aeroporto di Bruxelles alcuni tecnici addetti all’ispezione dell’aereo ritrovarono abbracciati, forse nel tentativo di trasmettere l’uno all’altro un poco di calore, i corpi senza vita di Yaguine e Fodè. A quella lettera non è mai stata data una risposta. Nel mese di marzo Paolo Bianchini, regista e ambasciatore dell’Unicef, accompagnato dal giornalista Piero De Gennaro, da Sabina Bianchini e Giuseppina Capozzi collaboratrici di Alveare Cinema, con la collaborazione della comunità di Sant’Egidio ha incontrato in Guinea i genitori dei due ragazzi che offrirono la loro vita in nome dei più elementari diritti umani. In quella occasione è stato deciso di creare una Fondazione che portasse il nome di Yaguine e Fodé e che avesse nello spirito quello di far diventare la loro lettera un manifesto di tutti i bambini ed i giovani del sud del mondo. Tra i primi obiettivi della Fondazione Yaguine e Fodé la realizzazione di un film, dal titolo IL SOLE DENTRO (una storia quasi vera) che vuole raccontare il sacrificio dei due giovani. La produzione di questo film è condizionata al reperimento dei fondi necessari. Non essendo disponibile alcun sostegno economico da parte del Ministero dei Beni Culturali per il finanziamento al cinema abbiamo chiesto aiuto alle Coop, a Rai Cinema, a Rai Trade, a Telecom, al Monte dei Paschi di Siena, alla Regione Lazio. Siamo in attesa di risposte. L’altro progetto sul quale stiamo lavorando vuole dare una risposta alla lettera di Yaquine e Fodé quando i due ragazzi chiedono a nome di tutti i loro compagni africani di essere aiutati a studiare a crescere prima di tutto culturalmente in un paese l’Africa dove l’istruzione è un privilegio per pochi. Per questo, in Guinea, anche in collaborazione con l’ENEA, stiamo studiando un progetto che prevede nelle località prive di energia elettrica, e la Guinea lo è quasi interamente, l’istallazione di pannelli fotovoltaici per l’alimentazione di computer e l’illuminazione di scuole e biblioteche. Con un costo modesto e l’energia del sole possiamo così cominciare a realizzare il sogno di Yaguine e Fodé.
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Ciao, sono Gabriele e compirò 12 ann...
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Caro amico, innazitutto congratulazi...
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